Marco Ghirello
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Le Tendenze del Turismo 2026 Secondo Booking.com
Come sta cambiando il settore turistico tra esperienze personalizzate e viaggi su misura
Nel 2026 il turismo globale si prepara a vivere una trasformazione radicale, dove l'individualità e la personalizzazione diventano i nuovi pilastri dell'esperienza di viaggio. Booking.com, leader mondiale nelle prenotazioni online, ha pubblicato la decima edizione delle sue "Travel Predictions", un'indagine che ogni anno anticipa le tendenze chiave che plasmeranno il settore turistico e dell'ospitalità. 1
Il report 2026, intitolato "The Era of You", si distingue per la sua attenzione alle esigenze, alle passioni e alle peculiarità dei viaggiatori, sottolineando come la tecnologia – in particolare l'intelligenza artificiale – sia il motore di una nuova era di viaggi ultra-personalizzati. In questo articolo, ho elaborato una sintesi approfondita dei risultati e delle implicazioni del report di Booking.com, analizzando le 10 tendenze principali che ridefiniranno il modo di viaggiare delle persone nel 2026.
Metodologia della ricerca e profilo del campione
La ricerca "Travel Predictions 2026" pubblicata da Booking.com si basa su un sondaggio online condotto dall'azienda tra luglio e agosto 2025, che ha coinvolto un campione di 29.733 viaggiatori provenienti da 33 Paesi e territori. Il campione include persone adulte che pianificano di viaggiare per svago o lavoro nei successivi 12-24 mesi, garantendo una rappresentatività globale e una segmentazione demografica ampia (Generazione Z, Millennials, Boomers, ecc.).
La distribuzione geografica del campione comprende, tra gli altri, 1.009 utenti dall'Argentina, 1.005 dall'Australia, 1.005 dall'Italia, 2.003 dal Regno Unito, 2.010 dagli Stati Uniti e numeri significativi da Brasile, Canada, Cina, Francia, Germania, Giappone, Messico, Paesi Bassi, Spagna, Svezia, Svizzera, Thailandia, Vietnam e altri. Questa ampiezza consente di cogliere sia le tendenze globali sia le specificità locali e culturali.
1) Romantasy Retreats: fughe in mondi incantati
La prima tendenza, riflette la crescente popolarità dei generi letterari e cinematografici che fondono romanticismo e fantasy. Nel 2026, i viaggiatori non si limiteranno più a leggere romanzi o guardare film, ma cercheranno di vivere in prima persona esperienze immersive in mondi popolati da draghi, fate, castelli medievali, foreste magiche e banchetti in costume.
- Il 78% è disposto a ricevere suggerimenti dall'IA per individuare location "da fiaba" o luoghi di riprese reali.
- Il 71% dei viaggiatori globali si dichiara interessato a visitare destinazioni ispirate al genere "romantasy".
- Il 53% è aperto a partecipare a ritiri di gioco di ruolo basati su libri, film o videogiochi fantasy preferiti.
Questa tendenza offre nuove opportunità per destinazioni dotate di castelli, borghi medievali, foreste e location cinematografiche. Strutture ricettive e tour operator possono proporre pacchetti tematici, eventi in costume, banchetti medievali, esperienze di storytelling e soggiorni in castelli storici. L'uso dell'IA permette di personalizzare l'itinerario in base ai gusti letterari e cinematografici del viaggiatore, suggerendo location autentiche e poco battute.
2) Humanoid Homes: il futuro delle case vacanza
La seconda tendenza riguarda l'evoluzione delle case vacanza in "Humanoid Homes", ovvero alloggi dotati di assistenti robotici e sistemi smart per la gestione di pulizie, cucina, energia e sostenibilità.
- Il 77% dei viaggiatori globali è disposto a prenotare una casa ottimizzata dalla robotica.
- Il 49% degli interessati considera i robot per le pulizie un fattore decisivo nella scelta.
- Il 39% è attratto da chef robotici.
- Il 28% è motivato dalla novità, il 19% dal desiderio di "vantarsi" di un'esperienza futuristica.
- Il 25% desidera che i robot gestiscano la sostenibilità (acqua, energia, rifiuti).
Questa tendenza spinge le strutture ricettive verso l'adozione di tecnologie smart home, check-in/out automatizzati, dispositivi robotici per le pulizie e la cucina, e sistemi di gestione energetica avanzata. L'innovazione non riguarda solo la comodità, ma anche la sostenibilità e l'accessibilità, rendendo le case vacanza più attrattive per una clientela tecnologicamente evoluta e attenta all'ambiente.
3) Turbulence Test: i viaggi come test di compatibilità
Nel 2026, il viaggio diventa anche un banco di prova per le relazioni: amicizie, rapporti di coppia, collaborazioni professionali. I viaggiatori pianificano esperienze che mettano alla prova la compatibilità, la resilienza e la capacità di adattamento dei propri compagni di viaggio.
- Il 71% sarebbe disposto a lasciare la pianificazione al compagno di viaggio per vedere come si comporta.
- Il 69% dei viaggiatori è interessato a viaggiare con partner, colleghi o nuovi amici per testare la sintonia.
- Il 62% sceglierebbe una meta remota per osservare la gestione delle difficoltà.
- Il 59% sperimenterebbe viaggi con forti limitazioni (budget, lingua, connettività).
- Il 59% proverebbe "scambi di ruolo" (chi di solito organizza lascia il comando all'altro).
Questa tendenza è particolarmente forte tra i giovani (Generazione Z), che cercano esperienze immersive e "stress test" relazionali. Le strutture possono offrire pacchetti che includano attività di team building, avventure in luoghi remoti, giochi di ruolo e servizi che facilitino la gestione logistica per gruppi eterogenei.
4) Shelf-ie Souvenirs: la cucina diventa una vetrina
I souvenir tradizionali lasciano il posto a oggetti di design e prodotti gastronomici da esporre in cucina, trasformando la dispensa domestica in una vetrina delle esperienze di viaggio. Questa tendenza, riflette il desiderio di portare a casa ricordi tangibili e significativi, che raccontino una storia di luogo e di artigianato.
- Il 68% dei viaggiatori considera l'acquisto di utensili da cucina o prodotti da dispensa di design durante le vacanze.
- Il 55% sceglierebbe una meta famosa per i prodotti gastronomici o gli utensili da cucina.
- Il 26% ritiene che i souvenir commestibili permettano di rivivere una destinazione ogni volta che si cucina.
- Il 25% apprezza la promozione dell'artigianato locale e della sostenibilità.
- Il 17% cerca oggetti rari o in edizione limitata, anche per motivi di stile e condivisione sui social.
Le destinazioni e le strutture possono valorizzare i prodotti locali, offrire esperienze di shopping gastronomico, laboratori di cucina, degustazioni e collaborazioni con artigiani. L'enogastronomia diventa così un driver di scelta della meta e un elemento distintivo dell'esperienza di viaggio.
5) Roadtrip Rewired: viaggi "on the road" condivisi e tecnologici
Il classico viaggio "on the road" si trasforma in un'esperienza sociale, flessibile e tecnologica. La tendenza "Roadtrip Rewired" vede i viaggiatori aperti al carpooling, la pratica di condividere l'auto privata con altre persone che fanno un percorso simile, per dividere i costi e ridurre l'inquinamento, all'uso di app per trovare compagni di viaggio e all'integrazione dell'intelligenza artificiale per pianificare percorsi panoramici e personalizzati.
- L'84% dei viaggiatori è interessato al carpooling in vacanza.
- Il 79% è attratto da viaggi on the road più spontanei e flessibili.
- Il 77% dei Generazione Z è aperto a veicoli a guida autonoma contro il 36% dei Boomers.
- Il 65% userebbe l'IA per creare percorsi panoramici e poco battuti.
- Il 54% userebbe un'app per trovare altri viaggiatori con itinerari simili.
La tecnologia favorisce la socialità e l'accessibilità, permettendo anche a chi non guida di partecipare a viaggi condivisi. Le strutture possono offrire servizi di parcheggio, informazioni sul noleggio auto e collaborare con piattaforme di mobilità smart. La segmentazione demografica mostra una maggiore apertura tra i giovani, mentre i Boomers restano più tradizionali.
6) Destined-ations: i viaggi scritti nelle stelle
Nel 2026, astrologia, fasi lunari e pratiche spirituali diventano bussola per la pianificazione dei viaggi. La tendenza "Destined-ations" vede i viaggiatori consultare oroscopi, guide spirituali e calendari cosmici per scegliere quando e dove partire.
- Il 47% dei viaggiatori sarebbe disposto a cambiare o cancellare i propri piani se un consulente spirituale suggerisse che non è il momento giusto.
- Il 43% riconsidererebbe i viaggi in base all'oroscopo.
- Il 39% modificherebbe i piani se Mercurio fosse retrogrado.
- Il 39% considera influenze cosmiche (solstizi, eclissi, siti energetici) nella pianificazione.
- Tra Generazione Z e Millennials, la sensibilità a queste tematiche è ancora più marcata (53% e 46% rispettivamente).
Le strutture possono proporre pacchetti spirituali, kit benessere, attività di meditazione, soggiorni in siti energetici o durante eventi astronomici. L'offerta si arricchisce di servizi che favoriscono l'armonia spirituale e l'equilibrio emotivo, rispondendo a una domanda crescente di viaggi "scritti nelle stelle".
7) Glow-cations: viaggi benessere sempre più tecnologici
Il benessere evolve verso la personalizzazione estrema: le "Glow-cations" sono viaggi dedicati alla cura della pelle, con trattamenti su misura, tecnologie IA per l'analisi cutanea, suite con illuminazione circadiana e soundscape per ottimizzare il sonno e la rigenerazione.
- L'80% dei viaggiatori prenoterebbe un viaggio dedicato a trattamenti skincare personalizzati.
- Il 75% desidera suite con illuminazione circadiana e paesaggi sonori per migliorare il riposo.
- Il 72% è interessato a stazioni di idratazione personalizzate in base al clima e alle attività.
- Il 64% vorrebbe specchi intelligenti che analizzano la pelle in tempo reale.
- Il 59% userebbe l'IA per individuare la destinazione più adatta alle proprie esigenze di pelle.
Hotel, spa e resort possono differenziarsi offrendo servizi di skincare avanzati (laser, radiofrequenza, ultrasuoni, LED), analisi del microbiota (esame di laboratorio che studia la composizione di microrganismi nell'intestino), rituali termali (bagni termali, massaggi, trattamenti corpo, cure inalatorie e pratiche simili), suite ottimizzate per il sonno e collaborazioni con brand di cosmetica tech. Il benessere diventa un'esperienza integrata e scientificamente personalizzata.
8) Hushed Hobbies: vacanze lente a contatto con la natura
La ricerca di pace e tranquillità porta i viaggiatori a riscoprire hobby silenziosi e attività a stretto contatto con la natura: birdwatching, pesca, foraging, osservazione di insetti e farfalle. Le "Hushed Hobbies" rappresentano una risposta al sovraccarico di stimoli della vita moderna. Anche in questo ambito, la tecnologia gioca un ruolo importante: app per identificare specie, IA che suggeriscono sentieri e habitat, strumenti per la pianificazione di attività stagionali.
- Il 73% è interessato a pesca o birdwatching.
- Il 69% soggiornerebbe in hotel che offrono esperienze di foraging (pratica di raccogliere alimenti spontanei come erbe, fiori o funghi per utilizzarli in cucina).
- Il 57% considera l'osservazione di farfalle o insetti.
- Il 43% dei viaggiatori farebbe un viaggio per sentirsi più vicino alla natura.
- Il 25% dedica le vacanze a hobby tranquilli.
Le strutture possono proporre attività outdoor (escursionismo, trekking, ciclismo, corsa, sport acquatici, ecc.), laboratori di foraging, escursioni guidate e valorizzare la biodiversità locale. L'offerta si arricchisce di esperienze lente, sostenibili e rigenerative, in linea con la crescente domanda di turismo "slow" e mindful.
9) PastPorts: viaggi nostalgici e ricerca delle origini
La nostalgia diventa motore di viaggio: grazie all'intelligenza artificiale e ad alcune piattaforme di mappatura fotografica (come Photopills, Google Earth, ecc.), i viaggiatori possono individuare il luogo esatto di una vecchia foto e rivivere momenti significativi della propria vita con amici e familiari. Una nuova frontiera del viaggio che permette di rivivere emozioni, luoghi e momenti attraverso esperienze create dalla tecnologia, perché Le "PastPorts" trasformano i ricordi in destinazioni.
- Il 66% dei viaggiatori considererebbe di ricreare una foto o un ricordo usando la tecnologia per identificare il luogo esatto.
- Il 49% lo farebbe per rivivere un momento con famiglia o amici.
- Il 46% è attratto da destinazioni che evocano giovinezza e familiarità.
- Il 36% vede questi viaggi come tappe di crescita personale o chiusura di capitoli del passato.
Le destinazioni possono valorizzare il patrimonio storico, offrire tour tematici, esperienze di storytelling intergenerazionale e servizi di genealogia. La tecnologia rende la nostalgia un'esperienza attiva e condivisa, favorendo la connessione tra generazioni e la riscoperta delle radici.
10) Modern Milestone Missions: i viaggi per celebrare sé stessi
Nel 2026, il viaggio diventa celebrazione della propria individualità e dei piccoli traguardi personali. Le "Modern Milestone Missions" superano le occasioni tradizionali (matrimoni, anniversari) e includono motivazioni come un nuovo lavoro, la fine di una relazione, un rimborso fiscale o semplicemente il desiderio di premiarsi.
- Il 75% giustifica la prenotazione perché ha lavorato sodo e sente di meritarla.
- Il 67% dei viaggiatori non ha bisogno di un motivo preciso per prenotare una vacanza.
- Il 24% viaggia per festeggiare un nuovo lavoro o una promozione.
- Il 22% per celebrare traguardi di salute o benessere (sobrietà, trasformazioni fisiche).
- Il 16% dopo un rimborso fiscale.
- Il 14% per superare una rottura sentimentale.
- Il 9% per sfoggiare un nuovo outfit.
Le strutture possono proporre offerte last minute, pacchetti personalizzati per "micro-celebrazioni", servizi di wellness e attività che favoriscano la spontaneità. Il viaggio diventa un diritto, un premio e un atto di self-care, in linea con la crescente attenzione al benessere psicologico e alla realizzazione personale.
Analisi della segmentazione demografica e comportamentale
Le 10 tendenze identificate da Booking.com mostrano differenze significative tra le varie generazioni e segmenti demografici, evidenziando come ogni gruppo viva il viaggio in modo diverso: i più giovani cercano esperienze immersive e tecnologiche, le generazioni adulte privilegiano comfort e autenticità, mentre i viaggiatori senior puntano su sicurezza e qualità del servizio. Queste differenze delineano un panorama turistico sempre più sfaccettato, in cui la personalizzazione diventa un elemento chiave.
- Generazione Z: più aperta alla sperimentazione, all'uso dell'IA, ai viaggi di gruppo, alle esperienze immersive e ai test di compatibilità. L'81% è interessato a itinerari personalizzati per testare le relazioni, il 77% a veicoli autonomi, il 53% a viaggi guidati dall'astrologia.
- Millennials: molto attenti alla personalizzazione, al benessere, alla sostenibilità e alle esperienze di self-care. Il 46% considera influenze cosmiche nella pianificazione.
- Boomers: più tradizionali, meno propensi all'adozione di tecnologie avanzate (solo il 36% aperto a veicoli autonomi), ma comunque coinvolti nelle tendenze di viaggio lento, nostalgia e celebrazione dei traguardi personali.
- Viaggiatori italiani: mostrano una forte propensione alla personalizzazione (69% non ha bisogno di un'occasione speciale per partire), all'adozione di case smart (73%) e alle vacanze benessere (81%). 2
La segmentazione demografica e comportamentale permette di sviluppare offerte mirate, comunicazioni personalizzate e servizi ad hoc per ciascun target, aumentando la rilevanza e l'efficacia delle strategie di marketing e vendita.
Le implicazioni per il settore turistico e dell'ospitalità
Le 10 tendenze individuate da Booking.com hanno profonde implicazioni per tutti gli attori della filiera turistica, ridisegnando priorità, strategie e modalità di relazione con i viaggiatori. Un cambiamento che tocca ogni livello del mondo dell'ospitalità e che impone agli operatori del settore di rivedere i propri modelli di business. Una trasformazione che richiede decisioni rapide, competenze aggiornate e una strategia commerciale capace di interagire con le nuove tecnologie. La competitività del prossimo futuro dipenderà dalla capacità di anticipare i bisogni dei clienti e tradurli in esperienze personalizzate e viaggi su misura.
- Strutture ricettive: devono investire in tecnologia (IA, smart home, automazione), differenziare l'offerta (pacchetti tematici, esperienze immersive, servizi benessere), valorizzare la sostenibilità e la personalizzazione.
- Tour operator e agenzie: possono creare itinerari su misura, collaborare con artigiani e produttori locali, proporre esperienze di storytelling, wellness e spiritualità.
- Destinazioni: devono promuovere il patrimonio culturale, naturale e gastronomico, puntare su eventi tematici, festival fantasy, ritiri benessere e attività outdoor.
- Brand e fornitori di servizi: possono sviluppare partnership con aziende tecnologiche, brand di skincare, produttori di gadget, aziende artigianali e piattaforme di mobilità smart.
Il settore turistico si trova di fronte a un panorama ricco di opportunità e sfide. Da un lato, le prospettive includono una maggiore fidelizzazione dei clienti, l'incremento delle prenotazioni dirette, la valorizzazione delle unicità locali e l'espansione verso nuovi segmenti di mercato. Dall'altro, emergono sfide significative come la necessità di aggiornamento tecnologico, la formazione continua del personale, la gestione attenta della privacy e dei dati, oltre alla capacità di adattarsi rapidamente alle nuove aspettative dei viaggiatori.
Conclusione e prospettive future
Il report "The Era of You" di Booking.com segna un punto di svolta per il turismo globale: il viaggio non è più una semplice fuga o una pausa dalla routine, ma diventa un atto di auto-espressione, crescita personale e connessione autentica con il mondo.
Le 10 tendenze individuate per il 2026 evidenziano una domanda crescente di esperienze ultra-personalizzate, innovative e significative, dove la tecnologia – e in particolare l'IA – gioca un ruolo fondamentale. Le imprese del settore turistico e dell'ospitalità sono chiamate a rispondere con flessibilità, creatività e investimenti mirati, puntando su autenticità, sostenibilità e innovazione. Solo così potranno intercettare le nuove esigenze dei viaggiatori e costruire relazioni durature in un mercato sempre più competitivo e dinamico. Il 2026 sarà l'anno in cui ogni viaggio racconterà una storia unica: la tua.
Getaways for prima-donnas and parents | Booking.com
Trips for families and friends | Booking.com
1 Fonte: Booking.com The Era of YOU: Booking.com Predicts the Top Trends Defining Travel in 2026, pubblicato il 15 ottobre 2025.
2 Fonte: Booking.com AI, self-expression e viaggi su misura: le 10 Previsioni di Viaggio 2026 di Booking.com, pubblicato il 16 ottobre 2025.
Nota: Le aziende citate nel presente articolo sono menzionate a titolo informativo. Non si tratta di contenuti sponsorizzati né di collaborazioni commerciali. L'obiettivo è offrire una sintesi utile e contestualizzata per i professionisti del settore, sulla base di evidenze pubblicamente disponibili.